Non so perchè ma va bene così!!

-->|i controlli sono l'unica difesa
giovedì, 21 agosto 2008

 

Auguri pompiere!!!! sei un uomo fortunato! 

Buon compleanno tesoro mio

Buon compleanno Kikko,  

Questa storia inizia così, in un tiepido mattino di fine agosto.
Il sole non è ancora sorto all’orizzonte quando una musica allegra irrompe prepotentemente nell’aria. Due ragazzi seduti sul ciglio della strada levano i loro volti verso il cielo incuriositi. I loro occhi si posano, poi, su una vecchia bicicletta che giace abbandonata contro un muretto in pietra.
Si guardano intensamente per qualche secondo e decidono –senza dire una parola- di inseguire la musica. Saltano sulla bicicletta e imboccano la strada principale del loro paesino. Più veloci. Più veloci con il vento contrario carezza violento la pelle e scompiglia i capelli impedendo al ragazzo che guida di vedere. Più veloci, con le braccia di lei che lo stringono e l’adrenalina che sale. Più veloci, senza mai toccare i freni, sfrecciando per quella discesa che porta fino alla spiaggia, più veloci inseguendo la musica. Liberi, spalancando le braccia al mondo in quella corsa folle.
Più veloci, incuranti delle persone che si affacciano per seguirli con lo sguardo. Un’altra curva e scompariranno dalla loro visuale, ancora un’ altra pedalata… “Più veloce, prima che il sole sorga!” strepita lei cercando di sovrastare la musica che incede. Pochi bagliori dorati nel cielo perlato. Una manciata d’asfalto li separa da quella sottile sabbia bianca, da quel mare cristallino. La spiaggia è deserta, perfetta, come piace a loro. Il sole sorge, debole e assonnato, tingendo le acque di colori tenui. La bicicletta si ferma e i due rimangono ad osservare, col respiro reso pesante dallo sforzo.  Lei arrossisce tirando fuori un pacchetto dalla carta sgualcita e una lettera. Sorride, timidamente, e in punta di piedi gli sussurra “Buon Compleanno, Tesoro!”
Sono i tuoi 30 anni, sono una cosa importante, da vivere fino in fondo. Io credo che tu debbe essere fiero di te, perchè sei una persona speciale, in grado di dare tanto alla gente in grado di saper ascoltare, dote rara ormai, sei in grado di commuoverti davanti all'affetto, ti emozioni leggendo una poesia, ti emozioni parlando di ciò che hai dentro, sei una persona unica, sei una persona come poche e io sono felice di poter dire, che ti ho conosciuto, che ti ho tenuto la mano, che " ti amo " e che ti auguro che questo sia un giorno speciale così come meriti.
"Con tutto l'amore diverso che posso" in mezzo ai canguri,
.....faccio "Un volo d'amore" che mi porti nel tuo cuore, per farti gli auguri
anche da lontano, dalla Terra dell' Oro, ti sussurro....
.....BUON COMPLEANNO TESORO!!

postato da 08011973 alle ore 15:29 | link commenti (1)
martedì, 19 agosto 2008

 

 

Diario dall'Australia

Sono riuscita a trovare un attimo per scrivere...

Alla scoperta del Queensland

Grazie Beauty, sei la mia anima gemella... finalmente ti ho trovata. Sei stata per qualche giorno nel mio cuore, e mi hai fatto entrare nella tua casa. Viaggiare ed allenarsi è meraviglioso. La mattina con il fresco stiamo in campo fino alle 14. Poi un break veloce ed una sgambata nei parchi con la squadra. Poi libertà fino al giorno successivo. Il Mister ci ha dato 9 giorni in occasione del ferragosto italiano per muoverci da sole. Da sola è comodo perchè non dipendi da nessuno, ma dopo un pò rischi di diventare autistica. 2800 kilometri in nove giorni e mezzo non sono pochini, e guidare per ore ed ore non e' qualcosa che ti rilassa. Di corse ne ho fatte parecchie per stare appresso alla mia tabella di marcia. Inoltre avevo sempre una macchina da mantenere, cambio olio, candele, piccoli problemi. Il livello di stress è sicuramente maggiore rispetto ad una vacanza convenzionale tipo villaggio turistico. In compenso la soddisfazione di essere totalmente indipendente da qualsiasi cosa e di vedere posti altrimenti irraggiungibili e' impagabile. Sono stata nel Queensland: una regione piena di contrasti che vanno dai grattaceli di Surfers Paradise agli spazi selvaggi dei parchi nazionali, dal clima temperato di Brisbane al clima tropicale di Cairns. I posti più belli in assoluto sono stati Fraser Island e il parco di Eungella.

La città più bella Brisbane. Purtroppo per il poco tempo non ho goduto appieno del mare e poi a causa del tempo infame che ho incontrato a tratti sono restata impaurita. Whitsunday deve essere un posto meraviglioso, ma come ripeto, quel giorno pioveva, non tirava un filo di vento e la barca a vela andava a motore. Forse il periodo migliore per viaggiare il Queensland penso sia Marzo-Aprile-Maggio invece di Agosto come ho fatto io. In ogni caso sicuramente ne è valsa la pena. Me ne ritorno a casa con un carico di ricordi ed un'ombra di dispiacere. Qualcosa che mi rimarra' dentro per sempre, qualcosa da raccontare: Beauty! Una amica straordinaria e bellissima. Che tengo per me.

Viaggiamo pure.

Una delle cose che mi hanno davvero sconcertato durante tutto il viaggio sono stati i cartelli stradali australiani. Gli australiani hanno una passione smisurata per gli avvertimenti e per i divieti. E li scrivono tutti. Fai questo, non fare quello, puoi fare questo, forse. Divieti ovunque, in spiaggia, in bagno, sull'autostrada. Ma a me che sono italiana non suonano come divieti normali. A volte sembrano minacce o intimidazioni sadiche. Ad esempio, sull'autostrada: "Bevi mentre guidi? Prima o poi sarai CATTURATO" echeccazzo! Oppure il piu' spaventoso l'ho visto in un parcheggio vicino ad una scuola a Gladstone "ATTENZIONE: Se parcheggi in questo carpark metti in serio pericolo la vita dei bambini". ellamadonna..! ma ci staro' attenta, no? E se sei cosi' preoccupata allora non ce lo fare il parcheggio vicino alla scuola! Ci sono talmente tante indicazioni e avvertimenti che se per un momento non le trovi ti senti spaesata "E mo' che faccio?" potro' passare con il verde visto che non c'e' scritto? Ah si, posso girare a sinistra ma con molta attenzione "CAN TURN LEFT WITH CARE".

Accidenti, la corsia di destra DEVE girare a destra "Right lane MUST turn right". E' che sono italiana e tutte queste indicazioni mi suonano strane, minacce mortali da altri mondi. Non oso nenache pensare cosa succede se provi ad andare dritto... Anzi lo so. Spunta la pattuglia fantasma in calzoncini corti, cappello da pioniere e occhiali a specchio e ti guarda come farebbe la maestra con un monello. "Lo sai che facendo cosi' metti in pericolo la vita degli altri?" (echeccazzoancora!) "Stavolta puoi andare ma la prossima volta..." (si si hai detto così pure la volta scorsa...). E' che così si ammazza tutta la creatività nella guida. In modo tipicamente anglosassone sono tutti perfettamente allineati nelle loro corsie e guai se gli tocchi le righe di mezzeria! All'inizio non capivo. Mi suonavano, ma perchè? Poi facendo delle prove ho capito che se poco poco vai storto sulla riga di mezzeria quelli dietro si fanno prendere dal panico e iniziano a suonare.

Giuro che è vero! Prova a fare dieci metri calpestando la linea di mezzeria e si incazzano come bestie. Fosse così a Roma tutta la città sarebbe un clakson continuo. Via via non esageriamo, sono anche gentili e cordiali. Ad esempio: Guidavo sulla Higway e davvero non capivo. Tutti quelli che incrociavo mi facevano gli abbaglianti e un gesto con la mano. Una, due, tre volte. Allora ho iniziato a preoccuparmi. Controllo: Abbaglianti alzati? Gomma a terra? Porta aperta? Sporco di sugo sul mento? Niente. Tutto a posto. Poi all'improvviso l'illuminazione. Davanti a me il furgoncino della polizia con l'autovelox. Potrebbe benissimo essere il furgoncino dei gelati, o un taxi. Lo riconosci solo per la scritta blu Police su un fianco. Thanks mate! Ora ho capito, ti segnalano che piu' avanti c'e' la polizia! ci prendo gusto e inizio a fare gli abbaglianti a tutti. Saluto e abbaglio, abbaglio e saluto.

E gli altri: si, si ho capito... Le austostrade australiane non sono proprio delle austostrade anche se le chiamano higway o motorway. Somigliano più alle nostre statali italiane nella migliore delle ipotesi, a delle mulattiere nella peggiore. Del resto sono gratuite e bisogna anche considerare che la rete autostradale di tutta l'Australia è immensa, lunga migliaia e migliaia di chilometri.

La cosa più scocciante è che la highway taglia in due paesi e città e se stai in viaggio sei costretta a continui rallentamenti. Così da 100 Km/h ti trovi a rallentare a 60 e poi a 40 in pochi secondi, e poi di nuovo 40, 60, 100. Questi cartelli regolano il tuo viaggio ed è un continuo accellerare e decelerare, anche perchè dietro la curva c'e' quasi sempre la polizia in agguato con la sua pistoletta radar che ti prende la velocità. Ecco anche perchè preferivo viaggiare di notte, anche se è altamente sconsigliato per via dei canguri che attraversano la strada e che vengono storditi dalle luci della macchina. Io di canguri attraversare la mia strada non ne ho mai visti, e di chilometri ne ho fatti tanti. Ma forse perchè qui è inverno, e d'inverno la natura dorme.

Di multe ne ho prese tre: una per aver parcheggiato oltre il termine (due ore in un parcheggio 1P), una per eccesso di velocita' (andavo a 78Km/h invece di 70 ma il poliziotto in calzoncini corti non ne ha voluto sapere e mi ha fatto 135 dollari). L'ultima rasenta il ridicolo e per questo ho deciso di non pagarla. La mattina esco con Beauty e mi trovo una multazza sul parabrezza. Ci ho messo qualche ora per capire il senso di quel ticket da 66 dollari. Praticamente avevo parcheggiato con il muso verso il marciapiede mentre secondo loro il muso doveva essere rivolto verso la strada (???). Ripeto, a me che sono italiana queste cose stravolgono il senso delle cose e della realtà. Ok secondo il codice della strada per non andare contromano devi parcheggiare come dicono loro, ma tu Australiano sei mai stato a Roma?

postato da 08011973 alle ore 16:33 | link commenti
giovedì, 17 luglio 2008

Ultimo post prima della partenza. Ci raduniamo domani mattina per il briefing e tra valige e saluti alle amiche, avro' poco tempo. Ho già quel sapore in bocca di...

...sai quelle cose normali come prendere i mezzi pubblici per andare al lavoro, impegnarsi ed essere pagata, andare alla piscina e trovarla pulitissima, andare a cena e trovare parcheggio, andare in spiaggia, che è libera, e il mare è pulito; cose normali come fare jogging senza i commenti dei vitelloni, andare a cavallo libera fra i boschi ben segnati, non trovare fila alla posta e comprare un francobollo e sentirsi domandare con un sorriso "che animale ci vuole?", entrare in un pronto soccorso che non sembri un lazzaretto, pagare le tasse e vedere lo Stato che investe bene i tuoi soldi; cose normali come la spazzatura ritirata, lo sport a scuola fin da piccoli... qualcuno mi aiuta con l'elenco delle banalità che andro' a vivere?

Baci...

postato da 08011973 alle ore 10:04 | link commenti
lunedì, 14 luglio 2008

Amo il Koala...!

Giardino zoologico di Tangaro a Sydney

Veniamo alle formalità che mi sono già sorbita e che sono necessarie per l'ingresso in Australia.

  • Passaporto: controllato. Almeno 6 mesi di validità. Visto: acquistato sul sito dell'ETA, munita di carta di credito.
  • Patente: per circolare in Australia tradotta dal notaio. Non ho avuto tempo per quella internazionale.
  • Dogana: terribile. La dogana in Australia mi ricordo che viene presa molto seriamente, quindi mi sono riletta tutte le formalità prima di rischiare multe elevate o peggio. Pensate che, durante una delle prime notti dello scorso viaggio, vidi un programma in prima serata che metteva alla berlina gli incoscienti che tentavano di passare la dogana dell'aeroporto di Melbourne con sostanze illegali, proprio nello stesso posto dove ero stato poche ore prima.
  • Obblighi sanitari: mamma consiglia la maglietta di lana in quanto laggiù tutto funziona alla perfezione e non sono necessarie vaccinazioni. L'Assistenza sanitaria prevede accordi tra l'Italia e l'Australia per la fornitura gratuita di assitenza medica urgente.

 

postato da 08011973 alle ore 11:22 | link commenti
martedì, 08 luglio 2008

Si parte!! La squadra si trasferisce al campus australiano per l'estate... evvaaaaiiii ! ! ! !

Partirò domenica 20 alle 18:55 da Linate, destinazione Sydney, passando prima da Londra e Bangkok (Thailandia…per chi fa a pugni con la geografia).

Insomma, partirò domenica alle 20:00 e arriverò MARTEDI’ alle 6:25…insomma 23:45 ore effettive di volo PIUUUU’ scali!

 

 

Ho aspettato tanto, perché questa non è la cronaca di un viaggio, è una nuova esperienza, è allenarsi in un altro paese. Altro clima, altro mondo, altre colleghe.
Torneremo in Australia, a Sydney, ma non in veste turistica. Dovremo ambientarci di nuovo in città.. E' passato un sacco di tempo, mi hanno detto che e’ esattamente come la ricordo, solo un poco più cara del previsto, ma non perderà il suo fascino che assomiglia un po’ ad una città del futuro.
Per dire, Sydney è contornata da grattacieli e metro sopraelevate, ha una popolazione veramente multietnica e soprattutto di provenienza orientale. Ci sono giapponesi, cinesi, koreani… a volte sembra di essere in un qualsiasi paese asiatico tranne che in Australia. Torneremo tutte a visitare la città e ci soffermeremo ad osservare e fotografare particolari diversi dalla prima trasferta fatta quattro anni fa (Grazie Carla ed Alessandra...), ma non potremo sicuramente non ri-fotografare l’Opera House e l’Harbour Bridge!
 
L'altra volta il coach ci sistemo' in periferia, al mare, esattamente di fronte alla famosa spiaggia di Bondi Beach, e ci fece iscrivere ad un corso di inglese, per migliorare il nostro livello e poter chiacchierare in modo più sciolto con gli arbitri ed il pubblico.
Fu decisamente più facile viaggiare ed ambientarsi laggiù che non in un’altra città, non stavamo facendo le turiste e questo ci consentì di osservare la vita australiana da un altro punto di vista.
C’è chi considera l’Australia un po’ noiosa, soprattutto politicamente, perché non succede nulla di importante (alcuni australiani mi hanno citato "Berlusconi" sorridendo) o di particolare rilevanza, ma la borsa da anni va su. 
 
Dal punto di vista sociale, due palle..! ...durante la settimana non succedeva quasi niente, la vita degli australiani si divide fra casa e lavoro come in Italia, ma nel fine settimana tutto si muoveva ed i giovani si ritrovavano  nei vari locali a parlare e bere ogni tipo di alcolico e non... Vabbè ora mi fermo, sembra che stia facendo le prove per la trasmissione "alle falde del kilimangiaro.." Manca poco alla partenza.. vi terro' informate...
postato da 08011973 alle ore 05:56 | link commenti (3)
giovedì, 03 luglio 2008

Ed ora mi tolgo il sassolino dal decolletè, che mi fanno male i piedi e devo tirare la scarpa...

Chi vi scrive ha la sensazione che dietro a qualche commento che ho ricevuto, si nasconda una ragazza con qualche problema di relazione. Le difficoltà che intravedo nelle sue azioni compiute qui, sono da ascrivere alla sua difficoltà a creare una rappresentazione mentale del Sè e non nell’incapacità di comprendere il comportamento altrui. E' come se la bolla di rancore nella quale ella vive non si sia sgonfiata nel tempo. La prova quindi dell'assenza di relazione dinamica con lei stessa. Rilevo che questa sconosciuta si trova ad usare sempre una modalità rigida di condotta aggressiva anche autolesiva, con iperattività ed eccessiva sensibilità ai cambiamenti, uso inappropriato dei mezzi espressivi e comportamenti almeno apparentemente privi di senso. Tendenza all'isolamento. Punto.

In fondo, ho sempre considerato questo posto una seconda casa... dove ritrovo un numero significativo di amiche con cui parlare, discutere, divertirmi.  Sempre con moderazione e con un approccio spero apprezzato dalla gran parte delle iscritte. Internet è spesso, per quelle come noi, un rifugio dove poter essere se stesse. Poter condividere con altre le proprie frustrazioni, i propri sogni, desideri, fantasie ed anche -SOPRATTUTTO- sofferenze: chi meglio di noi sa cosa vuol dire essere tristi, soffrire, piangere... perchè i propri genitori ti guardano con disgusto, ti insultano mentre tu chiedi solamente che capiscano che desideri semplicemente essere te stessa. Non sei una perversa o pervertita... ma una persona differente da loro. Ecco... io trovo che in una comm. come questa, ci sia la possibilità di aiutare chi come me, come altre, affrontava questi momenti, queste sofferenze che credo sappiate quanto essere dolorose. Ed i momenti di sconforto possono condurre alla depressione, e da lì all'apparire di pensieri molto bui il passo è breve, quando non si ha la forza di reagire da sole e non c'è qualcuno che ti aiuta con il suo appoggio, fossero anche solo vuote parole oppure una stupidaggine letta in un post. Come accennato, su questo mio Blog potevo essere me stessa... senza paure, senza timori... circondata da persone con cui ridere, scherzare, dialogare. Dopo poco tempo, ho cominciato a ricevere (come capita a tutte, credo) commenti che ho sempre pubblicato senza alcuna censura. Poco a poco, nell'arco di circa 3 mesi, mettendo insieme alcuni di questi frammenti, compongo un mosaico che mi permette di comprendere che c'è tuttora da qualche parte, in corso un malumore con alla base un malinteso. Ebbene, sono molto sorpresa... dal momento che non partecipo al dolore di questa ragazza anonima e, con un largo sorriso, mi guardo bene dall'approfondire. Questo per evitare l'ingenerarsi di aspettative o ulteriori rabbie parassite già peraltro sfogate qui, in maniera che possa vedere chi sono, le dico che farebbe bene a rileggere le mie righe dall'apertura del blog ad oggi, considerando la nuova prospettiva che offro in questo post. Magari capirà che ho sempre saputo mantenere tono e distanza dalla mia parte privata ma sono sempre stata me stessa e chissà, magari per essere apprezzata lo stesso come persona. Quando ricevo commenti di risposta acidi, inutili, inappropriati e (sempre meno, a quanto pare) sconclusionati... provo un dolore indicibile.
Come se fossi una di quegli esseri che si infiltrano nella comm. per farsi due risate. Non credo riusciate ad immaginare il dolore che ho provato quando leggo di scopate con uomini: quella fredda, asettica frase.  E quando esco per strada, vado per negozi, al ristorante... c'è sempre il rischio che qualcuno reagisca perchè disturbato dalla mia presenza. Non è un istante, per quanto lungo... è da quando avevo 15 anni che mi sento, ho, un orientamento sessuale ed affettivo nei confronti di altre donne e non verso i maschietti...ma qui ci vorrebbe una serie a puntate dedicata alle pecorelle "vere donne" che ho incontrato sul mio cammino (femina sapiens impatiens) -- Aperta parentesi -- Cioè di quelle che hanno una vita, alternativamente, tutta una tragedia/tutta un tappeto di petali di rosa. Di quelle che passano (a seconda della convenienza) dall'umor nero all'umor roseo senza benchè minimo sense of humour (purtroppo). Generalmente sono quelle che hanno bisogno di qualcosa (aiuto/soldi/conforto) e non esitano a far "sceneggiate napoletane" pur di smuovere il senso materno del loro uomo/vittima e tutta la sua sollecitudine "maschia". Le loro lacrime (acquistate precedentemente in farmacia, poi debitamente fatte rotolare sulle guance - mentre il loro uomo non guardava) sembrano suggerire quanto sarebbero disposte a tutto pur di riaffermare la loro indipendenza e unicità. -- Chiusa parentesi -- D'altra parte anche io, lo ammetto, sono potenzialmente SEMPRE al centro dell'attenzione. Ed il non essere invisibile come un camaleonte, l'essere  anche poco plausibile e ancora lontana dalla donna che tanto vorrei essere, (qui hai ragione, "sconosciuta" ) logora qualche momento della mia vita da lesbica. I miei comportamenti e le mie emozioni che li determinano hanno spesso origini lontane, certamente ti posso dire che non sono il frutto di una deduzione istantanea (come sembrano le tue, ottenute leggendo la mente degli altri e/o fantasticando su fantasie), e sono legati al rapporto con le figure e all’ambiente in cui sono cresciuta. Per la cronaca, io sto solamente soffrendo per una mia condizione e solitudine transitoria e forse questo è ciò che il Fato ha previsto per me, non so bene cosa poter augurare a questa sconosciuta, forse di trovare cio' che sta cercando.... Le strade per la serenità sono infinite, a volte basta volerla cercare per trovare la propria.

postato da 08011973 alle ore 16:49 | link commenti
domenica, 18 maggio 2008

...eccomi a scrivere lettere elettroniche a me stessa che stampo prima di spedire, e quando ritorno a leggere, mi rispondo chiedendomi come sto. E penso che quando sei passata qui davanti e poi fuggita veloce.. mi ha ridato il sapore di allora che avevo dietro gli sbirri dell'immigrazione  e mi mordevano le caviglie... ora va meglio, anche se Manchi. E non so ancora il perchè di quei cristalli di ghiaccio negli occhi. Giro da allora con un vocabolario di lingue in mano perchè mi sento forestiera ovunque, anche a casa mia, e ad ogni passo ho bisogno di chiamare le cose che incontro con il nome di battesimo. C'è quell'idea terminativa fatta apposta per fare paura a chi ha bisogno di farsene; per dare un volto all'ansietà che soggiorna senza permesso nelle esistenze con il parquet a terra e gli arazzi di Siria alle pareti. Ci sono idee che, come fai a negarlo, proprio non ci stanno appiccicate alle mente di colui che le porta: vengono giù ad ogni occasione, per un nonnulla. Sarà colpa dell'umidità di questo posto, che scolla come affrancature insufficienti di corrispondenza inevasa che torna sempre al mittente. Chi deve spedire si sbrighi, chè qui si chiude fra dieci minuti. Salvate il salvabile, chè spegniamo la luce. Si và. E per rivedersi, care idee, ci vuole domani: stessa ora; un'ora sola e non una di piu'...

postato da 08011973 alle ore 11:37 | link commenti (1)
lunedì, 14 aprile 2008

Attraverso il piacere per il ballo in ogni sua più variabile forma, un giorno ho deciso di avvicinarmi ad un tipo di danza che, per tutte le sue implicazioni filosofiche oltre che fisiche, è diventata per me una vera passione: la danza orientale, meglio conosciuta in occidente come “danza del ventre”.
In realtà il ventre è solo una parte del corpo coinvolta in questa danza, che, nella sua completezza è molto molto di più!!!
Una vera filosofia di vita un orientamento di pensiero, così lontano dai canoni occidentali e per questo così affascinante.
Nasce in oriente come inno alla vita, rito della fertilità femminile, aiuto per le donne nella preparazione al parto, nulla a che vedere con lo stereotipo occidentale che la vede prettamente come la “danza della seduzione” all’interno di un Harem.
Praticata in oriente anche da moltissimi uomini, è una danza che coinvolge ogni singola parte del corpo, portandoci a scoprire parti di noi che nemmeno immaginavamo di avere , sia a livello fisico che mentale.
Una volta superate le iniziali difficoltà dovute ai movimenti senza dubbio inconsueti, la lezione diventa un momento di incontro con noi stesse, con le nostre più intime percezioni/emozioni , aiutandoci , attraverso la concentrazione sul nostro corpo e sul nostro respiro, a dare il giusto peso al nostro mondo interiore rispetto a quello esteriore, una vera e propria terapia del relax oltre che fisico anche psicologico…e non solo.

Da accanita fumatrice quale sono , vi posso dire di  non essere mai riuscita a distrarmi  dal bisogno della sigaretta come durante gli incontri di danza orientale!
Il ritmo della musica cattura il corpo delle danzatrici trasformandolo in un vero e proprio strumento musicale. Le cinture di chiffon ricche di medaglie allacciate in vita ed i sonagli che abbelliscono il corpo delle ballerine permettono, attraverso movimenti caratteristici che coinvolgono singolarmente busto, fianchi e braccia, di partecipare alla costruzione e alla ricostruzione della melodia in una coreografia che lascia ampio spazio all'improvvisazione. Oltre al movimento di singole parti del corpo infatti, un altro principio su cui si fonda la danza del ventre è quello della libertà di manifestare quello che si prova (dolcezza, gioia, sensualità, malinconia, rabbia…) attraverso la combinazione e le varianti dei passi-base.
Ciò può divenire un importante momento psicologico di catarsi in cui le emozioni abitualmente trattenute vengono espresse grazie ad un processo di sublimazione che opera una loro trasformazione in forme la cui manifestazione è personalmente e socialmente accettabile.L'espressione simbolica di sé trova in tal modo diverse strade che si intrecciano e, attraverso i processi creativi, acquista il sapore del gioco e della fantasia. Ne è un esempio il far tintinnare i sonagli sul proprio corpo che consente di conoscersi meglio aumentando la propria consapevolezza fisica attraverso un'esperienza sensoriale che ricorda la passione infantile per gli oggetti sonori che guidano alla scoperta del mondo.
Tutto questo e molto altro, l’affascinante mondo della Belly dance, a cui invito caldamente ad avvicinarsi tutte le donne che ancora non l’hanno provata: venite a riscoprire voi stesse, la vostra femminilità, la vostra sensualità, il vostro valore!!!
In oriente il valore della donna è per certi aspetti molto più riconosciuto che in occidente!!
 
postato da 08011973 alle ore 17:18 | link commenti (1)
giovedì, 03 aprile 2008

Volevo semplicemente scrivere la ninna nanna che cantavo ai miei bambini quando facevo la baby- sitter..
 
Ninna nanna blu
le stelle stan lassù
prendi quella che vuoi tu
ninna nanna blu....
           ninna nanna blu.....
                      ninna nanna blu.......
 
                     BUONI SOGNI A TUTTI!!
postato da 08011973 alle ore 10:19 | link commenti (1)
giovedì, 27 marzo 2008



cade la pioggia, gocce che si dissolvono a terra , 
un piede nella pozzanghera , sensazione di freddo e umido che ti sale fino al cuore,
il sorriso che mi porto dentro è come un raggio di sole che sempre risplende
soltanto per me...

Con la doverosa premessa che ho la saggia abitudine di non discutere di argomenti che so di non conoscere a sufficienza, questo è il mio blog, sono i miei sogni ad occhi aperti e qualcuno si è intromesso in queste pagine facendo associazioni del tutto gratuite, fuori luogo, inducendomi a moderare i commenti. Mi sembra che offrendo al pubblico la mia personale visione del mondo, qualcuno abbia percorso itinerari del tutto fuorvianti. Questo determina che le interpretazioni che si effettuano su certe affermazioni scritte o su atteggiamenti avuti, possono travisare quella che è la realtà dei fatti, soprattutto se si cerca poi in modo vendicativo di far scadere le argomentazioni. Qui c'è gioia di pensare e desiderare quello che si vuole: tutti i giorni.
postato da 08011973 alle ore 16:32 | link commenti
venerdì, 21 marzo 2008

3 giorno: mi manchi da morire, se piove piange anche il cielo, perchè non dovrei farlo io?

guardo in alto (come mi hai insegnato tu!) e rivedo i nostri sorrisi fondersi sotto una coperta di stelle,

ti sento: "Dio come sei bella!"...sorrido...fai presto a tornare!!!

postato da 08011973 alle ore 09:15 | link commenti (16)
mercoledì, 12 marzo 2008

MI MANCHI ....

lo scrivo qui, tanto sò che non ci passi mai..

così almeno non disturbo....

postato da 08011973 alle ore 10:45 | link commenti
mercoledì, 12 marzo 2008

SVENDO/ CEDO/ SCAMBIO:

Cuore di Donna, Fragile,

pieno d'Amore non ricambiato,

amato da chi non riesce a contraccambiare

CERCO:

cuore di pietra,

duro e freddo come marmo,

inscalfibile,

perfetto nella sua funzione vitale:farci respirare e vivere!..

Ma chi l'ha deciso che il Cuore è la sede dei sentimenti?

non potevano risiedere più in basso? ci avrebbe risparmiato tante inutili sofferenze!!!

VOGLIO:

altro che "Voglio Tornà Bambino"!!!...

Voglio rinascere Uomo! e che Uomo!!!

Con le palle però Stronzo;

Bello e Impossibile;

Ricco e Capriccioso;

Egoista e Prepotente..... la vuoi sempre vinta tu.....

UOMINIIIII!!!! tiratele fuori queste palle adesso, forza venite a difendervi, dimostrate che non siete, non tutti, così!!!

Scusate  per lo sfogo mattutino...sarà per via dei crostini col formaggio e la salsa rosa alle 10 di sera.. e poi cavoli..ho perso la fine di House, qualcuno mi dice com'è andata?

Grazie e buona giornata a tutti!.. vado a farmi una tisana relax!!!   Kisses

postato da 08011973 alle ore 08:41 | link commenti (2)
martedì, 11 marzo 2008

Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorientate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo,
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

postato da 08011973 alle ore 09:48 | link commenti (4)
martedì, 04 marzo 2008

13 Marzo 2007 - 13 Aprile 2008

DSC_0071

 

Grazie per un incontro speciale, per un Amore carnale

per l'affetto immenso, il sorriso intenso.

Grazie per l'odore del mare quando ti vengo a cercare,

per l'armonia di profumi, la luce soffusa dei lumi.

 

Grazie per i caldi baci, gli appassionati abbracci,

per le grasse risate, le lacrime sprecate,

il sole caldo sulla nostra pelle, il colore delle stelle.

 

Grazie per la pioggia...Gocce di rugiada fuori e dentro di me..

il mio Amore solo per te....

Grazie per l'ipnosi, per i sogni inesplosi,

per il pesce pescato, con cura cucinato.

 

Grazie Amore lontano, ma sempre per mano,

Sorriso Splendente, di luce perlescente.

Grazie per le emozioni sempre forti,

per sentire che dentro non siamo morti.

 

Grazie per l'orgoglio provato per un bacio "affumicato",

per te che salvi tanta gente, ed io a volte penso che... di me non te importa niente.

Grazie per un cartello "chiuso", quando l'orgoglio non ha saputo capire

che l'Amore va lasciato gridare.....

Ed ora che a gridare sono io...corri, non temere Amore mio.

postato da 08011973 alle ore 09:29 | link commenti
mercoledì, 30 gennaio 2008

 

 

foto_romantiche_99

 

Questa notte ho sognato che stavamo su un "tappeto volante".. il tappeto dei sogni, dei desideri, dell'amicizia,della passione,  dell'amore.

Trasportati dalla brezza dei sentimenti, dei sensi, avvolti da un'armonia di suoni, profumi, colori , magiche atmosfere....

è bello svegliarsi e scoprire che...

è tutto reale...

 

postato da 08011973 alle ore 10:34 | link commenti (2)
venerdì, 11 gennaio 2008

SINDROME PREMESTRUALE!

La scorsa notte è stata molto agitata, per non dire praticamente insonne a guardare le lancette dell'orologio che sembravano essere state colte da un'insolita immobilità.

Il tempo sembrava non passare mai, anche se in realtà il mio unico desiderio era quello di poterlo fermare e godere di quel sonno profondo tanto agognato: sentirsi tanto stanche da non poter tenere gli occhi aperti, e tanta agitazione tra stomaco e cuore da non poter in alcun modo riposare.

Sono le 6:00, suona quella cavolo di sveglia che ho deciso di mettere sul mio cellulare ....

le dovrebbero eliminare le sveglie, dovrebbero fare una legge che vieta di usarle, cosìcchè ognuno possa imparare a seguire i ritmi del proprio corpo,i ritmi naturali sonno-veglia, che un corpo, ben esercitato, può rispettare senza dover subire ogni mattina quel fastidioso sobbalzo che, personalmente, mi ha sempre provocato ogni genere di sveglia!

Lo sapevate che nessuno di noi ha in realtà bisogno di sottoporsi a questo supplizio? basta avere equilibrio e regolarità e la sveglia è già dentro di noi, pronta a farci alzare ogni giorno alla stessa ora ( tranne nei casi in cui hai fatto l'alba sorseggiando un americano dietro l'altro scordandoti che nel mezzo non sarebbe stato così male mettere qualcosa di solido nel tuo povero stomaco!!)

...comunque...

arrivano le 6:00... tutto avrei fatto tranne che dovermi alzare dal letto per andare al lavoro...

mi "sveglio", se così si può dire, o meglio cerco di sollevare quel pesante sacco intorpito dalla stanchezza che era diventato il mio corpo e mi rendo conto che il sonno non è il peggiore dei mali della giornata!!

Tra lo stomaco ed il cuore sembra che qualcuno nella notte abbia deciso di inserirmi una sorta di bomba ad orologeria che pulsa e mentre pulsa gira, gira e pulsa senza darmi pace...

...potrebbe essere una leggera tachicardia dovuta al mancato sonno o alle troppe sigarette, o ad entrambe le cose..ma... non finisce qui....

mi trascino nei doveri mattutini che ho verso il mio corpo ( lavarsi, vestirsi, fare colazione),

mi trascino alla macchina

guido..non sò come...fino in stazione e..

mi trascino dentro al mio "amato" treno...

ed eccola che arriva anche lei...

quella subdola voglia di piangere che non sai nemmeno tu perchè e non lo fai, ti trattieni perchè non c'è motivo e poi penso, non lo posso fare perchè questo è il mio anno, è l'anno del Capricorno, è il mio grande momento, andrà tutto alla perfezione, non posso perdere tempo in lacrime inutili che non servono a cambiare le cose, devo essere lucida, devo agire, e poi ho sonno devo dormire....

con la testa a penzoloni vicino al finestrino, che, quando riesci veramente ad addormentarti, scopri che anche a te succede quella cosa "oscena": la testa ogni tanto ciondola verso avanti e magari non lo sai ma hai pure la "bavetta" alla bocca ( che schifo!)

riassumendo:

  • insonnia
  • agitazione
  • voglia di piangere
  • immotivati ed improvvisi sbalzi d'umore

c...avolo!! ma sì dai..è solo quel maledetto ciclo che non arriva..

dico io già dà fastidio quando arriva perchè deve creare problemi anche prima????

Donne per favore se anche a voi è capitata la stessa cosa, anche solo una volta, dite la vostra e sono ben accetti suggerimenti per la risoluzione del problema....

E POI.... CI SONO ANCORA UOMINI IN GRADO DI SOPPORTACI ANCHE IN QUESTI STATI?? ....uomini dite pure la vostra...e sopportatene pure le conseguenze..

Buona giornata a tutti!

postato da 08011973 alle ore 10:58 | link commenti (2)
lunedì, 03 dicembre 2007

Vivere

Lei ama me,

io amo lei,

lui ama lei,

lei non lo ama.

Dunque resteremo tutti senza Amore?

Lottare

Sperare

 Sognare

Vivere.

Non c'è battaglia persa senza combattere,

non c'è sfida vinta senza sudare,

non c'è Amare all'infinito,

c'è Amore qui ed ora.

postato da 08011973 alle ore 11:18 | link commenti
venerdì, 30 novembre 2007

gatto-rosso-x-web

postato da 08011973 alle ore 17:35 | link commenti
giovedì, 29 novembre 2007

IL CIELO

cieloL'Amore mio mi chiede:

" qual'è la differenza tra me e il cielo?"

La differenza è che se tu ridi, Amore mio,

io mi dimentico il cielo.........

postato da 08011973 alle ore 16:03 | link commenti (4)

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